Pensionati > AI 🔧
E un addio inaspettato.
Benvenuto in 20/80.
Abbiamo un addio da fare: questa settimana Wired Italia ha chiuso.
Invece di un freddo comunicato stampa ha lasciato una lettera indirizzata a chi, forse, troverà quel sito in futuro.
Secondo Condé Nast, Wired pesava poco più dell’1% del fatturato del gruppo. Il traffico da ricerca è crollato e si è portato dietro tutto il resto, tipo quando tiri un filo e ti si disfa mezzo maglione.
Il paradosso è che Wired per 17 anni ci ha raccontato ogni rivoluzione tecnologica prima che arrivasse.
Stavolta quella rivoluzione l’ha beccata di spalle.
Nessuno sa ancora se il sito resterà online. Per ora resta lì, come quel gruppo WhatsApp del liceo da cui non riesci a uscire.
Di cambiamenti inattesi, richiami dell’ultimo minuto e mondo che va al contrario ne parliamo proprio oggi.
Sei pronto?
Si comincia!
Ecco cosa stai per leggere in questa 20/80:
Quando 60 anni valgono più di una macchina: il caso di Ford e i Gray Beard 👴🏻🚗
La finestra che vende più di qualsiasi sconto, aprila così 🪟💸
Analizzi o insegui? Promemoria per marketers in stallo 🥲⛓️💥
I tuoi potenziali clienti non comprano? Ragionaci così❓🦾
Continua a leggere…
Weekly Digest: Quando 60 anni valgono più di una macchina: il caso di Ford e i Gray Beard👴🏻🚗
Doveva essere la fine dell’errore umano.
Invece sono serviti 350 esseri umani per correggerlo.
Negli ultimi anni Ford aveva reso felici tutti i consulenti di trasformazione digitale di LinkedIn.
Aveva costruito un sistema di controllo qualità basato sull’intelligenza artificiale.
In teoria una macchina non si distrae, non si stanca e non chiede ferie. Meno persone ci sono, più i processi sono veloci e liberi da errori.
Nella pratica, Ford ha fatto 51 richiami prodotto nei primi 6 mesi dell’anno per errori di produzione, vincendo il podio del settore.
L’unica cosa che poteva fare era marcia indietro.
Li chiamano Gray Beard: 350 ingegneri pensionati richiamati proprio da Ford.
Il nome sembra uscito dal Signore degli Anelli, ma invece di combattere Sauron passano le giornate a correggere saldature fatte male e a spiegare ai colleghi più giovani perché un’auto non dovrebbe fare proprio quel rumore lì.
E a fare da tutor all’AI, passandole l’esperienza.
Per il nuovo Expedition, solo nello stabilimento Kentucky Truck Plant, Ford ha aggiunto 1.200 controlli di qualità e 203 nuovi ispettori.
Il vicepresidente dell’ingegneria hardware Charles Poon l’ha buttata giù così: pensavano bastasse dare all’AI i requisiti di progettazione e lei avrebbe sputato fuori un prodotto di qualità.
Anche General Motors ha seguito la sua scia. Ha tagliato più del 10% del reparto IT dicendo che l’AI l’avrebbe sostituito. Poi ha ricominciato ad assumere, stavolta gente con competenze AI specifiche.
Stesso film ovunque: si taglia, si scopre il buco, si tappa in fretta e si spera che nessuno se ne accorga.
Ford ha dimenticato che la qualità della macchina si vede sempre dal pilota.
L’AI non possiede competenza, al massimo la riflette.
E se dentro non ha vent’anni di esperienza per riconoscere un rumore sospetto, quel rumore resta lì. Fino al primo cliente che lo sente.
Il meglio da Marketers:
Il conto che tiene insieme banca, fatture e commercialista (e ti fa fruttare i soldi fermi): Se hai ancora tre app diverse per conto corrente, fatturazione e spese, sai già quanto tempo si perde solo a farle parlare tra loro e quanto ti si incrocino gli occhi ogni volta che devi controllare qualcosa. Finom mette tutto in un posto solo: IBAN italiano, fatturazione elettronica e fino al 3% di cashback sulle spese aziendali. Un bonus di 350 euro per la tua attività ti aspetta dall’altro lato dell’iban! E quella liquidità che tieni ferma perché non sai come gestirla senza aprire il tredicesimo conto? Per quella, Finom offre un tasso promozionale del 5% per i primi 5 mesi sui fondi inattivi: il più alto in Europa.
Apertura online in 2 minuti e piano base gratuito per sempre. La super promo al 5% e il bonus di 350€ scadono il 19 luglio: approfittane ora e semplificati la vita. 💳
Database strategico: La finestra che vende più di qualsiasi sconto, aprila così 🪟💸
Come compri la pasta?
Supermercato, corsia della pasta, hai 2 confezioni in mano.
Una rossa e una blu.
Una confezione è chiusa, un blocco di cartone che non rivela niente.
L’altra ha una finestrella trasparente che ti mostra le penne rigate dentro.
Sappiamo già quale metterai nel carrello 👀.
Science Says ha passato in rassegna una serie di studi su come ci comportiamo di fronte ai packaging.
Il risultato mica te lo aspetti così netto: il 67% sceglie il packaging trasparente invece del coperto.
Il packaging chiuso è una barriera psicologica tra te e il prodotto.
Togli quella barriera e il cliente inizia a sentirsi proprietario dell’oggetto prima ancora di averlo comprato.
Dai diccelo nei commenti: quanti anni avevi quando hai scoperto che è per questo che i negozi hanno le vetrine?👀
Quando senti che quell’oggetto è già tuo, strisciare la carta diventa meno faticoso.
Però non vale per tutto:
Nessuno vuole vedere gli spinaci o lo stufato di verdure: le confezioni trasparenti hanno generato il 3.5% di interesse in meno.
Quindi se il tuo prodotto non è molto fotogenico o somiglia più a un minestrone che a un pacco di linguine, coprilo.Non vale per i regali: vogliamo sapere tutto di ciò che sta per diventare nostro, ma se è per un amico ci importa poco.
Scusate amici.
E se vendo corsi o prodotti online?
Il principio non riguarda la trasparenza ma la barriera cliente/prodotto.
Una landing page che dice “il corso più completo per imparare a fare copricerchi all’uncinetto” funziona come una confezione chiusa.
Una landing che ti fa scorrere l’indice delle lezioni, con screenshot delle slide vere, è la finestrella.
Stesso meccanismo, stesso salto psicologico. Il cliente vede il contenuto reale, si sente già proprietario, e a quel punto comprare è solo una formalità.
E se poi non comprano lo stesso, più in fondo scopri il perché 🙂.
NEWS IMPERDIBILI DAL MONDO🌍
Il messaggio delle 21 che può diventare reato. Il Michigan ha proposto il Workplace Employee Boundaries Act, una legge che vieterebbe alle aziende di obbligare i dipendenti a rispondere a mail o messaggi fuori orario, salvo turni di reperibilità o vere emergenze. La virgola mancante sulla terza slide non rientra nella definizione di emergenza. 📵
Il Robot Park da 90.000 metri quadrati. Apptronik, startup di robotica ora valutata 5,5 miliardi di dollari, ha aperto ad Austin una struttura enorme dove i suoi robot umanoidi Apollo si allenano sette giorni su sette a smistare giocattoli e spostare scatole, affiancati da operatori umani. Il futuro dell'automazione, per ora, assomiglia parecchio a un bambino alle prime armi con il Tetris.🤖
Diventa lo sponsor di questa newsletter e raccontati alla nostra community ❤️
Hai un progetto interessante per le mani a cui vuoi dare un po’ di traffico di qualità? Mettilo sotto i riflettori di 131.514 marketer, content creator e imprenditori affamati di novità. Prodotti, servizi, eventi, tool: spiegaci di che si tratta e, se ci piace, troveremo insieme la via migliore verso il cuore della nostra community.
Da Marketers Pro: i post che ti danno una rotta
Cos’è Marketers Pro?
È la community di chi affronta i problemi e trova soluzioni ogni giorno.
Ogni settimana escono post, analisi e masterclass esclusive. Fai domande a chi le cose le ha già fatte, testi le novità o vedi come stanno funzionando per gli altri.
Se sei già iscritto, ecco cosa non devi perderti questa settimana:
Analizzi o insegui? Promemoria per marketers in stallo 🥲⛓️💥
Analizzare i tuoi competitor e chi fa meglio di te è il primo passo per entrare in un mercato.
Ma se ti fermi lì? Se l’analisi diventa un paragone paralizzante?
Isma Sadek ha condiviso con la community cosa succede quando paragoni invece di analizzare e soprattutto come uscirne.
👉 Scopri le 3 domande per sbloccare la situazione.
I tuoi potenziali clienti non comprano? Ragionaci così❓🦾
Li guardi atterrare, scaricare il lead magnet, magari anche unirsi alla community. Ti orbitano attorno come le lune intorno a Giove.
E poi vanno via prima di passare dal carrello.
I motivi per cui i tuoi potenziali clienti non comprano possono essere tanti, perché cercarli da solo?
Pierpaolo Tomaselli, Head of Growth in Yoga Academy, ha chiesto aiuto a Claude (e Claude non si è tirato indietro).
👉 Scopri perché i tuoi clienti non comprano.
Facciamo serata assieme?
Il nostro motto è sempre stato ed è tutt’ora: “incontrarsi online, conoscersi offline“. Viviamo tutti sulla rete, ma sappiamo anche che la vita non finisce davanti allo schermo di un computer. I Marketers Meetup sono aperitivi, cene o ritrovi, aperti a tutti e organizzati dai nostri Ambassador. Vuoi conoscere i Marketers della tua città?
👉 Consulta il calendario dei prossimi Meetup
Se questa edizione ti ha lasciato qualcosa, siamo tutti orecchi qui sotto 👂🏻
Buon weekend,
la Marketers Family.




